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Apophis fan club February 14, 2006

Posted by leparolealvento in Uncategorized.
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Come probabilmente saprete, tra i molti NEO (Near Earth Object) che passano abitualmente vicino alla Terra, ce n’è uno che sta creando qualche preoccupazione in più della media. Gli astronomi che ne seguono le evoluzioni lo hanno battezzato Apophis, in onore del Dio egizio della distruzione. Se non ci saranno variazioni, questo simpatico pezzo di ghiaccio e roccia, delle dimensioni di una portaerei, dovrebbe colpire il nostro amato pianeta ad una velocità di circa 12 km/sec tra il Marzo del 2036 ed il Marzo del 2037 (vedi : http://neo.jpl.nasa.gov/risk/a99942.html ). Per confronto, l’asteroide che ha colpito la terra alla fine del Cretaceo (65 milioni di anni fa), causando l’estinzione dei dinosauri (e del 97% delle specie viventi) aveva un diametro di circa 10 km e viaggiava probabilmente a circa 20 km/sec (vedi: http://www.nmnh.si.edu/paleo/blast/asteroid_hyp.htm). In altri termini, se siamo fortunati, questo pezzo di roccia metterà finalmente fine alla nostra stupida esistenza.

Ma perchè dico “per fortuna”? Perchè sono così pessimista?

Perchè ho appena assistito ad una scena che mi ha fatto molto riflettere sulla opportunità di insistere con l’esperimento evolutivo rappresentato dalla specie umana su questo pianeta. La scena è stata la seguente.

Sono andato in farmacia per ritirare un farmaco. In farmacia c’era la solita lunga coda ed i soliti più che insufficienti commessi. Uno dei commessi era bloccato in un angolo da una signora della apparente età di almeno 55 anni. La signora lo stava interrogando a fondo sulle doti terapeutiche di alcuni “farmaci” antirughe. Indifferente alle evidenti sofferenze delle persone in coda, tra cui alcuni anziani, la signora ha insistito per 20 minuti (venti minuti!) nel suo interrogatorio. Alla fine si è decisa e se ne è andata dopo aver acquistato due confezioni di farmaci antirughe, di diverso tipo, per una spesa complessiva di 261 euro (duecentosessantuno euro!). Per confronto, il router D-Link che mi tiene connesso alla rete è costato 70 euro ed il monitor (un 19” da CAD a CRT) che sto usando in questo momento è costato 190 euro.

A questo punto, credo che sia tempo per la nostra specie di togliere il disturbo. I dinosauri sono stati condannati all’estinzione dalla loro incapacità di adattarsi al repentino cambiamento climatico prodotto dall’impatto del meteorite. Da un punto di vista evolutivo, si è trattato di qualcosa di profondamente giusto.

La nostra specie, a quanto pare, è intrinsecamente incapace di adattarsi alla realtà: alla vecchiaia, alla bruttezza, ai dolorini alle articolazioni. Da un punto di vista evolutivo, è giusto che si tolga dai coglioni e lasci il posto a qualcuno di meno idiota.

Per questo motivo, nei prossimi giorni registrerò un nome di dominio come apophisfanclub.org e comincerò a supportare l’opera meritoria del nostro amato meteorite.

Speriamo solo che colpisca la Terra nel punto giusto…